Esigenza del cliente
Il Gabs è stato un noto locale anagnino conosciuto come la storica “bisca” della Ciociaria, luogo di ritrovo per molte persone e teatro di leggende metropolitane.
Dopo diversi anni di inattività, 4 amici hanno deciso di ridare vita a questo locale senza tempo per rivivere e far rivivere emozioni passate.
Il nostro Cliente necessita di un nome e di un'immagine che raccontino l’importanza del tempo e del posto in cui questo locale è stato riaperto.
Soluzione
fattoreC per il naming si ispira al peso del locale, a quanto ha lasciato nell'immaginario collettivo delle vecchie leve: un locale “storico”, senza tempo. É lo stesso genere di locale e si trova nelle stesse mura, al vecchio GABS: un nome diverso non avrebbe retto, dacché sarebbe rimasto per tutti, appunto, il Vecchio GABS. Il tempo e il luogo sembrano dunque avere il peso più importante per questa riapertura, la famosa bisca del civico 36.
Il vintage domina questa riapertura – non a caso è stato chiamato ‘vecchio’: il legame con il passato è un fattore imprescindibile e le tinte del locale aiutano questa interpretazione: le stampe psichedeliche degli anni ’70, in cui le forme erano determinate dagli elementi cromatici e in cui il colore era il vero e unico protagonista.
fattoreC decide di dare al “tempo” e al “luogo” il giusto valore giocando con le iniziali del Vecchio Gabs.
La G assume la forma del quadrante di un orologio e la V, posizionata al suo interno, rievoca le lancette. Il tre e il sei sono spesso usati, nei quadranti degli orologi analogici, insieme al 9 e al 12, come punti di riferimento per la lettura immediata dell'orario; il civico del locale (36), viene dunque citato sfruttando questa buffa coincidenza. L'orologio cui il logo fa il verso cita allora non solo il tempo, ma anche il luogo.